Ricette antiche dell’Oltrepò a cura di Claudia Peccenini: Frittata di Papaveri

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FOTO CLAUDIABentrovate care lettrici

In un campo di grano che dirvi non so…….è con le parole di questa bella canzoncina dell’epoca, che oggi

vi propongo un verde piatto di esecuzione molto semplice: LA FRITTATA DI PAPAVERI!

 

 

Foto 11Le piantine di rosolaccio, ovvero papavero selvatico rosso, sono molto comuni nelle nostre vallate d’ Oltrepò, e da metà maggio, possiamo riconoscerle numerose sui cigli delle strade o nei campi coltivati a grano. 

Ed è proprio qui , in mezzo alla verde campagna primaverile, lungo i perimetri dei prati, che raccolgo le prime foglioline nate di questo bellissimo fiore.

La raccolta di erbe spontanee era molto praticata nei tempi passati, specie in primavera, in quanto negli orti, le verdure seminate non erano ancora spuntate, i supermercati e le serre non esistevano, e la natura offriva diverse risorse su cui contare.

Durante la raccolta vi raccomando di tagliare solo le piccole e medie foglie della piantina, per non danneggiare lo sviluppo della medesima e poter effettuare quindi una nuova raccolta.

Claudia Peccenini

Foto 1                                                          Foglioline di papavero di campo fresche

Ingredienti per una frittata, costo basso:

 

  • 150 GRAMMI       FOGLIOLINE DI PAPAVERO
  • 5                              UOVA FRESCHE
  • 80   GRAMMI      GRANA PADANO
  • MEZZO BICCHIERE  DI OLIO DI SEMI DI ARACHIDE PER LA FRITTURA
  • 1 PIZZICO               SALE E PEPE

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Preparazione:

papaveri

1 – Mondate e lavate bene le foglioline di papavero, scottatele per pochi minuti in poca acqua salata, scolatele e lasciatele raffreddare. Le foglioline hanno un gusto molto deciso e amarognolo, pertanto se lo desiderate potete aggiungere all’acqua di cottura mezzo cucchiaino di zucchero per rendere il sapore più delicato.

2 – Tritate con la mezzaluna le foglioline ben scolate e ponetele in una terrina

3 – Aggiungete le 5 uova

4 – Incorporate il formaggio grattugiato e il pepe mescolando e sbattendo delicatamente.

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5 – Ecco fatto, il nostro mix è pronto per essere cucinato.

6 – Scaldate bene l’olio di semi di arachidi (ottimo per le fritture), quindi versate adagio il composto, aiutandovi con un cucchiaio per livellarlo bene.

Cuocete per una decina di minuti da ambo le parti la vostra frittata facendo attenzione a non farla aderire al fondo e  muovendo di tanto in tanto il tegame. Meglio mantenere il fuoco moderato.

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7 – Ecco pronta la vostra frittata campagnola di papaveri!!! Adagiatela su un piatto di portata e tamponatela per assorbire l’olio in eccesso con carta assorbente, quindi cospargetela di formaggio grattugiato.

Lo spessore dovrà risultare di circa un paio di centimetri.

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Questa ricetta è stata pubblicata su PVMagazine n°5

 

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